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Haplochromis labrosus

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Haplochromis labrosus trova diffusione in natura nelle rive rocciose delle isole Mbenji, collocate nella parte sudoccidentale del lago Malawi.
La classificazione di questo esemplare era in origine attribuita al genere Melanochromis, che a quanto pare è stata poi corretta perchè tale classificazione è stata riconosciuta errata.
La spesse e robuste labbra di questo pesce sono munite di una sorta di uncino, labbra evidenti, a cui è dovuto come si evince chiaramente, il nome scientifico.
Questa evoluzione morfologica di Haplochromis labrosus è certamente dovuta alle esigenze di sopravvivenza dettate dal suo habitat naturale.
Come citato in questa pagina del blog a proposito dellanatomìa dei pesci e gli organi sensoriali, appare chiaro come determinate caratteristiche siano state attribuite dalla Natura grazie ad una evoluzione ben precisa che possa permettere ai pesci di vivere nelle migliori condizioni possibili nel loro habitat naturale.

Questa caratteristica della labbra è inoltre riscontrabile in altri Ciclidi che appartengono a differenti zone ittiogeografiche.
Haplochromis labrosus raggiunge una lunghezza da adulto di 15 cm circa, il corpo è compresso ai lati sebben robusto, il capo grosso dove spiccano le labbra cui già accennato.
A partire dallopercolo branchiale fino al peduncolo caudale si estendono cinque bande scure verticali, larghe, altra banda scura si trova sullo stesso opercolo branchiale e si estende fin sul capo.
La colorazione della livrea è di un ruggine/giallastro; tutto questo, tanto per il colore quanto per la bande scure, si riferisce ad esemplari giovani e femmine adulte, mentre i maschi da adulti mostrano differenti colorazioni sul capo.
Di un blu acceso con riflessi metallici nella parte superiore, ed in quella inferiore un blu turchese, verdastra, colorazione che si estende in maniera quasi uniforme su tutto il corpo degli esemplari maschi adulti quando corteggiano le femmine.
Grazie a queste peculiarità relative al cromodimorfismo è possibile dunque distinguere i maschi dalle femmine con una certa facilità.
Interessante citare inoltre come la caratteristica delle labbra di Haplochromis labrosus permetta di cibarsi di aufwuchs, in modo piuttosto intenso.
Addirittura con le spesse labbra pare possa quasi aggrapparsi a piccole fessure della roccia per risucchiare letteralmente microrganismi e piccole prede.

Queste labbra sviluppate funzionano poi come particolari organi sensoriali, in grado di far rilevare al pesce la presenza di piccole larve, grazie allelevato numero di cellule estremamente sensibili presenti nelle labbra stesse.
Larredamento della vasca (capiente, ideale almeno 400 litri, ben sviluppata in LxAxP) deve prevedere come ben si può supporre numerosi anfratti rocciosi, sassi, possibile la presenza di qualche pianta con fogliame coriaceo, ad esempio del genere Anubias, piante belle, resistenti e decorative.
La capienza della vasca è di basilare importanza anche per la dimensione che Haplochromis labrosus è in grado di raggiungere, di tutto rispetto specie in cattività dove deve, comunque, vivere in uno spazio ben delimitato.
Può manifestare una certa aggressività verso altri pesci che con questa specie convivono, ideale tenere per ogni maschio 3 o 4 femmine, anche per questa specie si tratta di incubatore orale particolarmente specializzato.
Idonea risulta la convivenza con altri pesci del genere Haplochromis, od altri Ciclidi Mbuna come Pseudotropheus, Labeotropheus, Melanochromis.
Ottimo mangiatore, da adulto preferisce pezzi di cibo adeguati alla sua taglia, alimentazione ben variegata con polpa di pesce, gamberetti, chironomus, cibo vegetale, etc.